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Borse, l'Europa apre in rosso: Milano in picchiata
Le principali Borse europee aprono la prima seduta della settimana in profondo rosso, mentre in Iran il conflitto va avanti senza sosta, su tutti i fronti coinvolti, e i future del petrolio toccano quota 107 dollari al barile. Nei primi minuti di scambi, Francoforte cede il 2,27%, Parigi registra -2,35%, Londra segna -1,51% e Madrid -2,72%. Sulla piazza asiatica, a Tokyo si segnala un tonfo del Nikkei 225 che termina le contrattazioni a -5,20% con i timori di un'escalation della guerra in Medio Oriente.
In linea con l'impennata di petrolio e gas, anche le Borse, dunque, crollano in questo lunedì 9 marzo che rischia di passare tra i più neri degli ultimi tempi. Il Ftse Mib perde il 2,55% e si attesta a 43.027 punti, con lo spread che tocca gli 82 punti, con un 6,44% in più rispetto a venerdì scorso. Anche Parigi è in forte difficoltà (-2,63%) e Francoforte (-2,53%).