Report
Confindustria, farmaceutica e acciaio tirano la crescita dell'Italia
"Ci sono indizi di un miglioramento a livello settoriale: il numero di settori industriali in crescita e aumentato nel 2025, rispetto al 2024: sono saliti a 9, da 4. Questo perche 6 settori hanno cambiato segno da negativo a positivo (tra cui i macchinari, a un modesto +0,04%) e solo uno da positivo a negativo (la carta, a un moderato -0,1%)". Lo rileva Confindustria. "Tuttavia, solo 3 settori manifatturieri (su 22) sono cresciuti sia nel 2024 che nel 2025, troppo pochi per una dinamica aggregata robusta. Viceversa, ben 12 settori hanno registrato cali in entrambi gli anni. Il campo di variazione, almeno, e divenuto meno ampio nel 2025, da -10% a +4%, (rispetto al "-23%, +8%" del 2024), soprattutto perche i cali maggiori nel 2025 sono stati piu contenuti". Per l'anno appena iniziato non sono ancora disponibili "hard data" di fonte Istat, ma solo alcuni indicatori congiunturali relativi al primo mese, che suggeriscono un lieve miglioramento. La dinamica che dovrebbe prevalere nel 2026, per l'aggregato della manifattura italiana, e di una moderata crescita, tornando quindi al segno positivo dopo 3 anni negativi: si tratterebbe, in realta, di un parziale recupero dei livelli persi negli ultimi anni. In un simile scenario, alcuni settori potrebbero smettere di perdere produzione, mentre potrebbe aumentare ancora il numero di settori che registrano un aumento. Non abbastanza, in alcuni casi, per sanare le perdite recenti, ma almeno l'inizio di un sentiero positivo.
Automotive e moda sono in difficolta: questi due settori hanno vissuto due anni di caduta, anche se attenuata nel 2025. Per il settore auto (-10,3%), tra i motivi ci sono i prezzi in salita, l'incertezza sulle normative, l'aumento dell'import. Il tessile-abbigliamento-pelli (-5,5% in aggregato) e penalizzato dal calo dell'export e dalla fiducia delle famiglie ancora bassa, in un'economia che cresce poco. La chimica e l'unica che, in controtendenza, segna un calo nel 2025 (-2,6%) piu ampio del 2024: e un settore con problematiche strutturali, perche risente dell'energia cara utilizzata anche come materia prima e registra in tutta Europa chiusure di impianti e casi di conversione a nuove produzioni (bioraffinerie, accumulo di energia). Farmaceutica e metallurgia si rilanciano. La farmaceutica, tra i settori in crescita (+3,8%), ha visto salire fortemente l'export: +28,5% su base annua, il piu elevato tra tutti i comparti, con un surplus estero di 11,4 miliardi che conferma una forte specializzazione internazionale; spicca la crescita verso gli USA (+54%), legata all'accumulo di scorte.
Anche il settore metallurgico (+4,0%) è stato sostenuto moderatamente nel 2025 dal canale dell'export, nonostante gli elevati dazi imposti dagli Usa (su acciaio e alluminio). Alimentare in controtendenza. Il settore alimentare e cresciuto in entrambi gli anni (+2,6% in media la produzione nel 2024-2025), tra i pochi a non aver subito cadute, insieme agli "altri mezzi i trasporto", nonostante entrambi rallentino nel 2025. Si conferma una caratteristica storica dell'alimentare, cioe l'essere un settore "anti-ciclico", che va bene nei periodi difficili per l'economia. Considerata la sua stazza (15,2% dell'industria, come produzione venduta), l'alimentare dà in tali periodi un vitale supporto al resto dell'attivita.