JOBS ACT COL FIATO CORTO

C'è più lavoro, ma solo per le donne e precario

Filippo Caleri

Matteo Renzi decanta il miracolo del Jobs Act e dei dati eccellenti del mercato del lavoro lo scorso agosto. Un mese nel corso del quale l'Istat stima un aumento degli occupati di 36 mila persone rispetto a luglio e di 375 mila rispetto ad agosto 2016. Il tasso di occupazione sale al 58,2% (+0,1 punti sul mese, +1 sull'anno). Peccato che la stessa Istat metta in evidenza che la crescita congiunturale dell'occupazione interessa tutte le classi di età ad eccezione dei 35-49enni ed è interamente dovuta alla componente femminile e ai lavoratori a termine. Sì, il miracolo c'è, creato anche dalla ripresa internazionale, ma è a metà perché ha generato solo occupazione precaria. Basta anche qualche giorno di lavoro a settimana per far uscire un disoccupato dalla sua condizione. Insomma c'è il trucco. In ogni caso il tasso di disoccupazione scende all'11,2% ad agosto 2017, in calo di 0,2 punti percentuali da luglio e di 0,4 punti da agosto 2016.