GOVERNO IN CAMPO

Alitalia resta in stallo. Delrio: "Con i sindacati solo una chiacchierata"

Filippo Caleri

Ancora melina su Alitalia. L'incontro di stamattina tra il governo, rappresentato dal ministro Graziano Delrio, e i sindacati di categoria si è risolto in una chiacchierata. Non è il massimo per migliaia di lavoratori che attendono di conoscere il loro destino. E cioè sapere se il prezzo dell'ennesima crisi industriale dell'ex compagnia di bandiera sarà ancora pagato da loro. Il ministro Delrio ha spento sul nascere qualunque illazione. "Prima di parlare di esuberi, bisognerà prima vedere il nuovo piano industriale di Alitalia" ha ribadito al termine dell'incontro con le organizzazioni sindacali di categoria al Mise. ''Abbiamo fatto un incontro. Oggi ci vediamo sul fondo di solidarietà e abbiamo fatto una chiacchierata prima'', ha riferito Delrio al termine della riunione, durata circa un'ora e mezza. E a chi gli chiedeva se fossero in vista nuovi tagli in Alitalia, ''no, aspettiamo il piano'', ha risposto il ministro delle Infrastrutture. Bocche cucite invece dai rappresentanti delle 4 sigle sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti e Ugl che hanno lasciato il dicastero di via Veneto senza rilasciare dichiarazioni. Oggi, come ha confermato il ministro Delrio è convocato presso il Mit un incontro in vista dello sciopero del trasporto aereo, proclamato per il 20 gennaio prossimo, sulla questione relativa al fondo di solidarietà del settore.