Immobili sotto 100 mila euro per la vendita basta l’avvocato

Per acquistare un box auto, un ufficio, cantine o soffitte, non sarà più necessario rivolgersi a un notaio. L’atto di compravendita potrà essere effettuato presso un avvocato, purchè l’importo sia inferiore ai 100 mila euro. È questo uno dei punti, che hanno scatenato una vera e propria offensiva da parte dei notai, contenuto nel disegno di legge sulla concorrenza. Una «lenzuolata» messa a punto dal ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi che dopo la firma del Presidente della Repubblica, arriverà alla Camera per cominciare l’iter parlamentare di approvazione. Le polemiche delle categorie interessate già si sono scatenate per gli interessi in gioco che il disegno di legge va a toccare. Il ddl spazia dalle assicurazioni, alle banche, dalle Poste all'energia, dalle farmacie, alle professioni di notai e avvocati. Si sono sentiti colpiti i notai ai quali viene tolta l'esclusiva per gli atti di compravendita e di donazione di immobili non abitativi (box, uffici, stalle, cantine, soffitte ecc.) che abbiano un valore catastale sotto i 100.000 euro. A fargli concorrenza saranno gli avvocati che però, con una modifica dell’ultima ora, avranno gli stessi obblighi dei Notai e dovranno munirsi di polizza assicurativa «pari almeno al valore del bene dichiarato nell'atto». Gli avvocati dovranno quindi «richiedere la registrazione» dell'atto, «presentare le note di trascrizione e di iscrizione e le domande di annotazione e di voltura catastale», tutte operazioni a tutela dell’acquirente. E dovranno anche liquidare i pagamenti delle relative imposte. Quando il ddl sarà legge per queste categorie di immobili la proprietà potrà esser trasferita anche con una semplice scrittura privata che diventa «titolo» sufficiente «per la trascrizione». Di contro i notai avranno un bacino d'utenza più ampio; potranno operare non più solo nel territorio del distretto della Corte d'Appello, ma in tutto il territorio della Regione in cui ha sede l'ufficio notarile. Il ddl Guidi riguarda anche le farmacie: viene rimosso il limite delle 4 licenze per un identico soggetto e viene permesso l'ingresso del soci di capitale (prima potevano essere solo farmacisti) nella titolarità dell'esercizio. Nel mirino del ddl anche le Rc Auto. Le assicurazioni sono tenute a uno «sconto significativo» della polizza per chi accetta di istallare una scatola nera (lo sconto è previsto anche in diversi altri casi) che in caso di incidente costituirà «la prova» nei processi civili. Poste Italiane perderà l'esclusiva dei servizi di notifica degli atti giudiziari e delle multe che potranno essere effettuati anche da altri soggetti privati.