Verso il dopo-Juncker

Loha dichiarato il presidente uscente dell'Eurogruppo Jean Claude Juncker dopo un incontro a Lussemburgo con lo stesso Dijsselbloem. La Francia ha chiesto una discussione sul programma del ministro olandese. Attualmente non sono emerse altre candidature. Non è solo la Spagna ad avere qualche mal di pancia per l'arrivo dell'olandese alla guida dell'Eurogruppo, fortemente sponsorizzato dal governo tedesco per l'ovvia ragione che da sempre l'Olanda è un partner fidato della linea più rigorista sulle politiche di bilancio e sulla gestione della crisi dell'Eurozona (Finlandia e Austria sono gli altri due sponsor forti della sua candidatur). Laburista, 46 anni, una carriera politico-ammistrativo di medio livello poi parlamentare, il ministro olandese ha preso le sue funzioni solo da un paio di mesi e questo non gioca a favore della nuova missione.