Tedeschi e svizzeri in corsa per gli impianti sardi di Alcoa

Losi è appreso apprende da fonti vicine al dossier. Si sarebbero defilati, invece, la svizzera glencore e altri due candidati - rimasti anonimi - della prima ora. Nei giorni scorsi a Portovesme si sono svolti i sopralluoghi negli impianti della fabbrica dell'alluminio da parte dei tecnici inviati da Klesh e Hammerer. Entro giugno, secondo le ultime indicazioni, uno dei due gruppi potrebbe firmare una lettera di intenti. Se così fosse, il ritardo sulla tabella di marcia iniziale sarebbe di circa due mesi: l'accordo firmato nel marzo scorso al ministero dello sviluppo economico da azienda e sindacati, che ha stabilito il ritiro della procedura di mobilità e il mantenimento della produzione, in presenza di manifestazioni di interesse, fino al 31 ottobre 2012, prevedeva infatti la firma della lettera di impegno entro la fine dello scorso aprile. Nello stabilimento di portovesme lavorano circa 500 dipendenti (più altrettanti nell'indotto).