La chimica Eni rinasce con 1,6 miliardi di euro

Èquanto sottolinea l'ad di Versalis, Daniele Ferrari, durante una conferenza stampa a Milano nell'ambito di Plast 2012. Il piano 2012-2015, oltre ad avere «un impatto occupazione positivo - spiega Ferrari -, prevede investimenti pari a circa 1,6 miliardi di euro (+60% rispetto al piano precedente) mirati principalmente al rilancio dei siti italiani critici». Inoltre «l'attuazione di questo piano di rinnovamento consentirà un miglioramento atteso del Ebit di oltre 400 milioni di euro nel 2015» ha aggiunto Ferrari. Una quota significativa dell'investimento, oltre 350 milioni di euro, verrà destinata, da qui al 2015, alla riconversione dello stabilimento chimico di Priolo, mentre oltre 500 milioni saranno impiegati per lo sviluppo del business degli elastomeri. «L'obiettivo è di raddoppiare il peso nel fatturato della società, passando dall'attuale 15% al 30% nell'arco dei prossimi 5 anni, grazie alla costruzione di nuovi impianti nei siti di Ravenna, Ferrara e Grangemouth (Uk)» ha spiegato Ferrari ricordando anche l'importanza del progetto Polo Verde di Porto Torres, che prevede un investimento di 500 milioni (aggiuntivi agli investimenti di piano). La realizzazione è pianificata in tre fasi di sette impianti produttivi nell'arco dei prossimi cinque anni, oltre a un centro ricerche già inaugurato lo scorso febbraio. Versalis punta inoltre all'espansione delle attività nei mercati emergenti. Il gruppo di recente è entrato in Cina, con Eni Chemicals Shanghai, per la distribuzione diretta di prodotti sul mercato cinese, e con Versalis Pacific per operare in tutto il mercato asiatico.