Le borse europee chiudono in positivo. Spread a 318 punti base

Le borse europee recuperano sul finale e chiudono in positivo l'ultima seduta della settimana. Partite all'insegna degli acquisti, le piazze finanziarie del Vecchio Continente hanno bruciato progressivamente i guadagni sui timori di un rallentamento dell'economia mondiale. Sul fronte macroeconomico il dato sulle vendite di nuove abitazioni negli Stati Uniti a febbraio ha segnato un calo inaspettato dell'1,6%, il secondo consecutivo. Invece l'indice di fiducia delle imprese francesi a marzo ha mostrato un buon miglioramento, salendo a 96 punti dai 93 di febbraio. Sul mercato valutario il cambio euro-dollaro ha registrato una seduta altalenante, con il rapporto che è rimasto sempre sotto quota 1,33. Tra le materie prime l'oro recupera terreno a 1.665 dollari l'oncia e balza il petrolio sulle tensioni con l'Iran. Sul mercato dei titoli di Stato è tornato a chiudersi lo spread tra il Btp decennale italiano e quello tedesco. Il differenziale si è attestato a 318 punti base, dopo aver toccato un massimo di giornata a 333 punti. Fra le borse europee Londra chiude in rialzo dello 0,16%, Francoforte dello 0,21% e Parigi dello 0,11%. A Milano il Ftse Mib guadagna lo 0,21% a 16.485 punti. A Piazza Affari spiccano i rialzi di Buzzi Unicem, Mediolanum ed Enel Green Power, mentre sono in calo Mps e A2A.