Milano apre male poi torna in positivo

Il Fondo monetario promuove l'impegno dell'Italia per la riduzione del deficit, ma sottolinea che la crescita è ferma. "Se l'economia ha i suoi punti di forza, il debito pubblico resta alto e la crescita è compressa da strettoie di lungo periodo", ha affermato il Fondo, oggi diretto da Christine Lagarde, nel suo documento di monitoraggio periodico. La manovra del governo è un "passo importante" verso la riduzione del deficit al di sotto del 3% entro il 2012 e il suo azzeramento entro il 2014, ma Roma deve muoversi con decisione nella direzione di una "razionalizzazione " della spesa. "La chiave di volta è l'attuazione del pacchetto", prosegue il Fondo, ma "il principale obiettivo dovrebbe essere quello di spingere verso il consolidamento fiscale per ridurre il debito pubblico, mantenere la stabilità del settore finanziario, e rilanciare la crescita attraverso riforme strutturali". PIAZZA AFFARI APRE MALE MA TORNA IN POSITIVO Intanto continua la volatilità sui mercati finanziari: a Piazza Affari il Ftse Mib, dopo un avvio negativo e una breve discesa fino a oltre -0,4%, è rimbalzato e fa segnare un +0,8% a 18.661 punti, mentre l'All Share sale dello 0,72%. A guidare il cambio di direzione i titoli bancari che, dopo un avvio incerto, hanno girato in positivo, con i big Intesa Sanpaolo e Unicredit che salgono rispettivamente del 3,49 e del 2,7%.