Moody's taglia il rating dell'Irlanda a "spazzatura"

L'agenzia di rating Moody's ha abbassato il rating sui titoli di Stato dell'Irlanda di un gradino a Ba1, ovvero al livello di "junk", come dire "spazzatura"; la stessa cosa che una settimana fa aveva fatto con il Portogallo. L'agenzia giustifica la sua decisione con "la crescente probabilità che alla conclusione dell'attuale programma di sostegno da parte dell'Ue e del Fondo monetario, a fine 2013, l'Irlanda abbia bisogno di nuovi stanziamenti istituzionali prima di poter tornare sul mercato dei privati". Proprio in questi giorni è presente a Dublino la missione della Troika Bce-Commissione Ue-Fmi per valutare l'attuazione del programma di risanamento finanziario, condizionale agli aiuti forniti dall'Eurozona e dall'Fmi all'Irlanda. La missione deve rendere il suo rapporto venerdì prossimo. Secondo fonti comunitarie, ci si aspetta che questo rapporto sia positivo. La scorsa settimana la Commissione europea aveva duramente criticato l'agenzia Moody's dopo il "downgrading" del Portogallo, affermando che la sua decisione era "spiacevole", presa con un "tempismo infelice", basata su "uno scenario assolutamente ipotetico" invece che sull'analisi economica. Secondo il portavoce del commissario Ue agli Affari economici e monetari, Olli Rehn, tale decisione "risolleva il problema dell'adeguatezza del comportamento e della lungimiranza delle agenzie di rating". Addirittura, ieri la Commissione Ue aveva proposto di vietare alle agenzie di rating di fornire valutazioni sui paesi europei oggetto di piani di aiuti internazionali: una drastica proposta avanzata dal commissario europeo responsabile del mercato interno, Michel Barnier, mentre si trascinano le tensioni sui rischi di debito nell'area euro.