Draghi e il valore della fiducia

Dipendedalle istituzioni, dalla fiducia dei cittadini verso di esse, dalla condivisione di valori e di speranze». Draghi prossimo Presidente della Bce, nelle considerazioni finali è ricorso al sentimento della fiducia per il nostro risorgimento economico. Il Governatore ha elogiato le piccole banche, la situazione equilibrata del sistema sottolineando che rafforzare il capitale non influenzerà l'«innalzamento dei costi per la clientela». Per le Banche Popolari quotate servono regole per controllare più efficacemente l'operato degli amministratori con un maggior coinvolgimento dei soci in Assemblea anche mediante deleghe. Le Pmi che devono crescere senza chiudersi nel modello familiare caratteristica non soltanto italiana dove però la gestione rimane nel chiuso della famiglia proprietaria. Le nostre Pmi rispetto a quelle di altri paesi avanzati sono poco patrimonializzate con fonti di finanziamento «in gran parte di origine bancaria» a breve. Occorre un minor carico fiscale. Il Governatore ha sottolineato i guasti prodotti dalla giustizia civile lumaca, ha stimolato investimenti in infrastrutture. Per mantenere il rigore sui conti pubblici, il Governatore ha invitato il governo a contrarre la spesa primaria corrente, con tagli qualitativi e non uniformi. Quale commento da parte del mondo bancario alle parole del Governatore? La relazione è stata apprezzata. Un banchiere del mondo delle Popolari sostiene che nella generalità dei casi, l'operato degli amministratori è stato sempre rivolto allo interesse della banca e della clientela del territorio. Giusto il coinvolgimento dei Soci che sono in numero elevato e che si esprimono mediante un voto capitario e con deleghe. Attenzione però a quei disturbatori che minano la caratteristica delle Popolari il cui contributo per la nascita e crescita delle Pmi è essenziale.