Oggi sarà una giornata storica nel processo di rilancio della Chrysler e dell'integrazione del marchio americano con la Fiat.

Sempreoggi Fiat salirà al 46% della casa automobilistica di Detroit con il pagamento di circa 1,3 miliardi di dollari. Sarà una vera e propria cerimonia che si terrà, alle 14,15 (ore 20,15 in Italia), nello stabilimento di Sterling Heights della casa di Detroit. Per il governo Usa saranno presenti Ron Bloom, assistente di Obama per l'industria manifatturiera e Brian Deese, vicedirettore del National Economic Council, entrambi del team che ha contribuito al salvataggio di Gm e Chrysler. Posto il fondamentale tassello del rimborso di tutti prestiti al governo americano e a quello canadese, grazie all'accordo con le banche, ora l'obiettivo del Lingotto è quello di raggiungere il 51% della società Usa. La scadenza indicata è fine anno, ma i piani di Marchionne hanno subito in questi mesi una forte accelerazione peraltro con un ottimo riscontro nei risultati finanziari migliori del previsto conseguiti da Chrysler nel 2011. Stasera Marchionne sarà presente, con Laura Soave, responsabile Fiat in Nord America, all'inaugurazione di una concessionaria nel centro di Detroit, la prima del solo brand Fiat nel Michigan. È uno studio dove sarà possibile configurare la Fiat 500 in 500.000 modi diversi.