Bene le aste, cala lo spread con i Bund

Entrambii Paesi hanno superato senza affanni il collocamento dei rispettivi titoli di Stato. Aste che hanno avuto un effetto rigenerante per i rispettivi spread con i Bund tedeschi (il differenziale italiano è a 164 punti, quello spagnolo a 232 punti). L'Italia ha collocato Btp per un totale di 6 miliardi: tre miliardi con scadenza 2015 (cinque anni) e altri tre miliardi con scadenza 2026 (15 anni). Buona la risposta degli investitori che in totale hanno avanzato una domanda di circa 8,5 miliardi. Brutte notizie, invece, sul fronte dei rendimenti: sulla scadenza quinquennale, il tasso medio è salito al 3,67 per cento (+0,43% rispetto all'asta di novembre 2010). Sulla scadenza 2026, il rendimento medio è salito al 5,06% (+0,25%). Il successo del collocamento dei titoli di Stato e le parole del presidente della Bce Trichet che ha confermato la linea di politica monetaria, hanno messo le ali all'euro che è salito oltre quota 1,33 dollari.