«Fondamentali gli incentivi statali alla bioedilizia»

Ilprofessor Alessandro Gaetano, ordinario di Economia Aziendale presso l'Università degli Studi di Roma «Tor Vergata», esamina quali possono essere alcune soluzioni concrete per favorire la ripresa dell'economia italiana. Professor Gaetano, come possono le imprese fronteggiare la crisi? Ci troviamo nel corso di un periodo economico in cui il mercato sta scremandosi. Le aziende che in passato hanno compiuto politiche di investimento prospettiche riescono a tenersi in vita e potranno in futuro svilupparsi in maniera adeguata. Su tutte, quelle che hanno saputo rendersi meno dipendenti dagli istituti bancari. Allo stesso tempo ci sono numerose imprese che non sono state in grado di avviare processi produttivi efficaci e di disporre risorse per sviluppare azioni di riconversione. Purtroppo queste sono inevitabilmente destinate ad uscire dal mercato. Quanto sono importanti in questo contesto gli incentivi statali? Le politiche dello Stato rivestono un ruolo fondamentale proprio attraverso le agevolazioni a quei settori che potranno contribuire fattivamente allo sviluppo economico perché dotati di grande potenzialità. Edilizia su tutti: si tratta di un comparto che costituisce storicamente uno dei punti fermi dell'economia, e la svolta ecosostenibile offre grandi possibilità di sviluppo. Ci sono stati vari interventi volti a incentivare il settore… Le detrazioni si sono però rivolte a imprese di servizi di piccole e medie dimensioni e al consumo al dettaglio. Il loro impatto è stato indubbiamente positivo, e infatti abbiamo assistito ad un aumento di richieste in merito alle riqualificazioni energetiche. Ma per avere effetti più ampi e duraturi nel tempo ritengo necessario destinare gli incentivi al mercato dell'edilizia in modo che questi consentano la costruzione di stabili che siano già sostenibili. In questo modo gli effetti benefici sull'economia e sull'ambiente entreranno in azione da subito e si estenderanno in un orizzonte temporale prolungato. Di cosa c'è bisogno per dare la spinta decisiva all'economia verde? Iniziative come quelle che hanno portato alla nascita dell'Osservatorio Nazionale Attività Economiche Ecosostenibili vanno seguite con favore per la loro capacità di aggregazione. Imprenditori, esperti del settore e consumatori, che spesso interagiscono solamente in occasione di transazioni di mercato, potranno focalizzarsi su queste tematiche su un terreno neutrale. In questo modo sarà possibile fare massa critica, stimolare le istituzioni nazionali e locali, e promuovere approcci che abbiano una portata ampia e strutturale, con finalità e impatti sociali di gran lunga superiori».