Enel punta a ridurre il debito per prepararsi alla grande operazione di Borsa prevista per la metà di ottobre: la quotazione di Enel Green Power, e cioè il comparto dedicato alle rinnovabili.

Endesa,la controllata spagnola dell'Enel, ha raggiunto un accordo per la cessione dell'80% della propria rete di distribuzione del gas in Spagna a due fondi infrastrutture gestiti da Goldman Sachs. La vendita avrà un «impatto positivo» di circa 450 milioni di euro sull'utile pre-tasse di Endesa e di 800 milioni sul debito dell'azienda. La transazione valuta gli asset circa 1 miliardo di euro. L'accordo dovrebbe essere finalizzato entro la fine dell'anno. La vendita, precisa Enel in una nota, riguarderà anche una partecipazione del 35% posseduta attualmente da Gas Natural in Gas Aragon, società di cui Endesa detiene già il 60,7% del capitale. Le attività di Endesa Gas, ricorda ancora la nota, sono costituite da 3.800 chilometri circa di reti di distribuzione, 600 chilometri di reti di trasporto e 355.000 punti di consegna, con un consumo annuo di 7.500 Gigawattora. «L'operazione annunciata oggi segna un ulteriore passo avanti nella realizzazione del nostro piano di ottimizzazione del portafoglio e di rafforzamento della struttura patrimoniale del Gruppo ha spiegato in una nota l'ad del gruppo Fulvio Conti. La società riunirà il cda mercoledì prossimo per decidere un eventuale acconto del dividendo del 2010. Lo scorso anno la cedola anticipata fu di dieci centesimi.