Consumatori e banca insieme per i problemi dei clienti

Sonoi punti più significativi dell'accordo quadro firmato oggi tra Unicredit e le 12 principali associazioni dei consumatori, con l'obiettivo di rafforzare la collaborazione e migliorare i rapporti tra la banca e i clienti. L'intesa, firmata dall'istituto di credito con Adiconsum, Adoc, Assoutenti, La casa del consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Federconsumatori, Confcosumatori, Lega consumatori, Movimento difesa del cittadino e Unione nazionale consumatori, rafforza una partnership già iniziata nel 2008. Con alcune novità. La prima è l'avvio ufficiale dei «cantieri», tavoli permanenti dove siederanno sia rappresentanti dei clienti-consumatori sia membri di Unicredit, per cercare di risolvere insieme i contrasti tra le due parti. La conciliazione paritetica permetterà invece di risolvere, rivolgendosi a un soggetto terzo rispetto all'istituto di credito e alle organizzazioni per la tutela dei consumatori, le controversie sorte dopo il 2007. Attraverso questo strumento potranno trovare una soluzione il 40% dei potenziali reclami, relativi a conti correnti, carte di credito, incassi e pagamento fino a 25 mila euro.