Mr Prezzi ai petrolieri: abbassate i costi

Il maestro dà i compiti e gli studenti scapestrati non ci pensano proprio ad obbedire. E così Mr. Prezzi sceglie la linea dura con le compagnie petrolifere: tre settimane di tempo per invertire la tendenza e abbassare i prezzi del carburante. Non sono esattamente queste le parole del Garante Roberto Sambuco, ma certa è la necessità di allineare i prezzi della benzina e del gasolio in Italia a quelli degli altri Paesi europei. Nel corso della riunione svoltasi ieri al ministero dello Sviluppo economico tra il «maestro» Mr. Prezzi e i poco recettivi studenti (le compagnie petrolifere), Sambuco «ha constatato come il divario dei prezzi tra Italia ed Europa sia in costante aumento - si legge in una nota - come anche il prezzo italiano e le quotazioni internazionali di carburante». Due fattori che, ha aggiunto il Garante, danneggiano notevolmente le tasche già provate dei cittadini: «Ogni mancata riduzione di un centesimo di euro sui p rezzi di benzina e gasolio costa agli italiani nove milioni di euro a settimana», ha sottolineato Sambuco. È vero che durante l'incontro «si sono affrontati anche i temi critici della riforma strutturale del settore che saranno trasmessi al tavolo permanente e di confronto già operativo presso il Dipartimento per l'Energia del ministero», ma quello che più interessava il Garante era arrivare ad un accordo per la riduzione dei prezzi che le associazioni dei consumatori continuano a chiedere in nome di un popolo che potrebbe finire per riscoprire il piacere della bicicletta tanto cara gli costa la benzina. Sambuco ha sottolineato che le compagnie hanno dato la loro «disponibilità alla richiesta di sviluppare un sistema di osservazione sulla rapidità dell'adeguamento delle variazioni dei prezzi dei carburanti alle corrisponenti variazioni delle quotazioni internazionali dei prodotti finiti». E non solo è arrivata anche «un'ampia dispobilità a collaborare alla realizzazione del sistema che pubblicizzerà tramite il sito del Ministero i prezzi dei carburanti come previsto dalla Legge Sviluppo». Per ora parole. Tra tre settimane di nuovo tutti da Mr. Prezzi per verificare se tutta questa disponibilità si sia davvero tradotta in risparmio. La speranza è che non ci siano troppi rimandati.