Telecom Italia, l'ad Bernabè ottimista Nel capitale entra l'Arabia Saudita

Primadi tutto «fare ordine in casa», per preparare Telecom a nuove sfide come quelle che la crisi globale può offrire. Si mostra «sereno» e si dice convinto che il piano industriale approvato a dicembre sia la strada giusta. E il mercato conferma la sua fiducia, con un rialzo a Piazza Affari del 2,48% a 1,033 euro. I soci sono intervenuti numerosi all'assemblea (presente il 39,8% del capitale), una partecipazione addirittura superiore a quella del 2008. Appare invariata la mappa dell'azionariato, fatta eccezione per la quota dello 0,3436% con cui si è presentato in assemblea il Saudi Arabian Monetary Agency, la banca centrale del regno saudita. L'assemblea ha approvato il bilancio dell'esercizio 2008 stabilendo di distribuire un dividendo in ragione di 5 euro cent per ciascuna azione ordinaria e di 6,1 euro cent per ciascuna azione di risparmio. Il dividendo sarà messo in pagamento dal 23 aprile 2009, con stacco cedola in data 20 aprile 2009. Confermato nella carica di consigliere di amministrazione Stefano Cao già cooptato dal Consiglio di Amministrazione del 27 febbraio 2009 in sostituzione di Gianni Mion. Infine è stato nominato il nuovo collegio sindacale, che resterà in carica per tre esercizi, fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2011.