TORINO La Fiat rivede al ribasso le stime dei risultati del ...

In Borsa il titolo, dopo avere perso anche il 7,88% ed essere stato sospeso per eccesso di ribasso, chiude in calo del 2,49% a 6,38 euro, anche per i contraccolpi della crisi che attraversa tutto il comparto auto. In linea con le previsioni è invece la trimestrale del gruppo, chiusa con il quindicesimo miglioramento consecutivo della redditività grazie al buon andamento delle vendite delle macchine agricole e alle consegne in Brasile di Fiat Group Automobiles. I conti, che presentano un risultato della gestione ordinaria di 802 milioni di euro (+8%) e un utile netto di 468 milioni (+3,1%), sono stati approvati dal consiglio di amministrazione negli Stati Uniti, a Racine (in Wisconsin), sede della Cnh e sono stati diffusi in Italia a tarda notte. Per il 2009 con il peggior scenario, quello di una domanda in calo fra il 10 e il 20%, la Fiat prevede un risultato della gestione ordinaria fra 1,5 e 2,3 miliardi di euro (il target era fra 4,3 e 4,5 miliardi) e un utile netto tra i 400 e i 1.200 milioni (era previsto fra 2,9 e 3,1 miliardi). «Sono una simulazione - chiarisce Marchionne - per il peggior scenario di mercato che noi non crediamo si avveri.