Tolleranza zero per chi usa il cellulare

«Manovre necessarie - ha detto il sottosegretario ai Trasporti Bartolomeo Giachino - perchè diminuiscano i morti sulle strade». A sei anni dalla «nascita» della patente a punti e con l'attivazione a settmembre della riforma del codice della strada, gli autisti indisciplinati dovranno stare quindi molto attenti. «I morti sulle strade, soprattutto giovani, sono un costo sociale troppo alto che l'Italia non può permettersi. La gente - ha concluso Giachino - deve capire che l'auto non è un proiettile e che si deve tornare a una guida responsabile». Per questo il ministero delle Infrastrutture ha deciso di incentrare la sua zione sulla prevenzione, estendendola anche alle case automobilistiche.