Da domani serie di incontri con i vertici aziendali

È fissato per domani un tavolo tra sindacati e compagnia che riguarda gli assistenti di volo, mercoledì poi il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi ha convocato gli stessi sindacati, ai quali illustrerà le linee-guida del piano sul trasporto aereo il quale, ha detto, non può prescindere da Alitalia e viceversa. A quel tavolo, al quale il ministro ha già convocato gli altri operatori del settore, dovrebbe essere chiamato nei prossimi giorni anche il numero uno della compagnia, Giancarlo Cimoli. Sempre mercoledì poi prenderanno il via le assemblee del personale di terra, il tema è quello del rinnovo del contratto fermo da anni, ma è inevitabile che il confronto collettivo tocchi i nodi più caldi dell'ormai lunga vertenza Alitalia. Il fronte sindacale è sempre più in fermento. Dopo il Sult che ha già minacciato di rompere la tregua se l'incontro di domani non sancirà in modo chiaro il blocco delle azioni unilaterali da parte dell'azienda, segnali di insofferenza arrivano anche dai confederali. La tregua sindacale fino al 31 gennaio «è una forzatura».