Milano al quinto posto

Più staccate, ma sempre nell'elite, Milano e Mosca. La vecchia Europa mette in fila America e Asia e si aggiudica la palma di continente con i migliori centri economico-finanziari al mondo strappando ben cinque posti nella speciale classifica stilata dall'agenzia Standard&Poor's che ignora invece le città tedesche. Alla sua prima edizione, la graduatoria delle prime dieci città del pianeta per valore finanziario parla con un forte accento europeo decretando il successo di Parigi e Londra e riconoscendo parecchi punti di forza anche a Madrid (quarta), Milano (nona) e Mosca (decima). Lontanissima dal vertice New York, solo ottava, penalizzata dagli alti costi di gestione e dalla dipendenza quasi totale dal settore finanziario a scapito di quello industriale. Imperniata su criteri come l'importanza economica del Paese di residenza; il ruolo delle singole città all'interno della nazione; la profondità dei servizi e una popolazione superiore al milione di abitanti, la lista creata dagli esperti di S&P ha messo in fila pregi e difetti delle fuoriclasse della finanza planetaria soppesando, in primo luogo, la loro capacità di generare ricavi e la gestione della spesa.