Autostrade ricorre al Tar

Schemaventotto (Benetton), azionista di maggioranza di Autostrade, ha notificato all'Anas, ai ministri competenti e al Governo italiano, un ricorso al Tar del Lazio per l'annullamento del provvedimento con cui l'Anas ha negato l'autorizzazione all'operazione di fusione con Abertis. Il ricorso mira all'annullamento anche dei relativi atti presupposti, connessi e conseguenti il provvedimento dell'Anas. Sulla contestata fusione tra i due gruppi ieri è tornato l'ex presidente dell'Aiscat, Fabrizio Palenzona, che si è dimesso l'altro ieri per protesta contro le decisioni del Governo. «Io non so se era giusto privatizzare le reti, ma certamente era giusto per il Governo che lo ha fatto. Siccome era il Governo Prodi, credo che se era giusto allora dovrebbe essere giusto anche oggi». Quella di Autostrade, secondo Palenzona, «è stata la migliore delle privatizzazioni». «Se diciamo che è stata mal privatizzata Autostrade, che è stata privatizzata a 10 volte il valore della Comit e a poco meno della Telecom, allora - ha incalzato Palenzona - cosa dobbiamo dire del resto. Mi vengono i brividi. Forse è meglio che diciamo che è stata fatta bene. Ha portato per allora 16 mila miliardi circa di introito per lo Stato». Per il vice presidente di Unicredit, non ha senso «intervenire a piedi giunti con un decreto che non ha nè capo nè coda e che viene contestato dagli operatori e denunciato dall'Europa che emetterà un'infrazione per l'articolo 12». Insomma, secono Palenzona il governo deve fare marcia indietro. «Se lo so io - ha detto - penso che lo sappia anche il Governo. Andare avanti così non si addice a persone che vogliono governare con prospettiva. Mettiamoci al tavolo e ragioniamo: lo stato determina le regole, ma devono essere serie e fatte applicare. E poi quando è fissato un contratto, è fissato».