Al via la patente europea

Oggi, infatti, dopo due anni di negoziati, arriva il via libera da parte dei ministri dei Trasporti dell'Ue al documento di guida unico, che sostituirà gradualmente gli oltre cento modelli che ora si possono trovare su tutto il territorio dei Venticinque. Il Parlamento europeo, che ha potere decisionale sul questo tema assieme agli Stati membri, si era già espresso a favore in prima lettura lo scorso febbraio. La nuova patente comunitaria, che farà il suo debutto a partire dal 2013, sarà un documento unico plastificato e non falsificabile e avrà il formato di una carta di credito. Per i Paesi che lo decideranno potrà includere anche un microchip per la lettura rapida delle informazioni, per facilitare i controlli degli automobilisti e al tempo stesso renderne più difficile la contraffazione. L'obiettivo della direttiva è anche quello di facilitare la vita degli automobilisti, soprattutto nelle pratiche di rinnovo quando vanno a vivere in un Paese diverso dal proprio, e di impedire il cosidetto turismo delle patenti. Con una rete europea di questo tipo, infatti, nessun automobilista potrà ottenere una seconda patente in un altro Stato dell'Ue, così come nessun Paese potrà concedere un nuovo documento ad una persona colpita da misure sanzionatorie in un altro Paese europeo.