SADI Paolo Scaroni cede il controllo alla Sopaf dei fratelli Magnoni

Dopo un'intesa attorno ai 4,7 milioni di euro per il 26% di Scaroni, numero uno dell'Eni, pagato 1,75 euro per azione, è attesa ora a fine novembre un'opa volontaria a 1,8 euro. Un prezzo comunque sotto il valore in Borsa, visto che Sadi - sospesa per l'intera seduta di ieri nell'attesa dell'annuncio - aveva chiuso venerdì a quota 1,828 euro.