Tv, l'Autorità di Cheli pronta a intervenire Rai e Mediaset hanno sforato i tetti antitrust

Ieri l'autorità ha inviato i risultati dell'accertamento alle società interessate perchè possano presentare controdeduzioni. Chiudendo a giugno l'istruttoria sul triennio 1998-2000, l'autorità aveva già riscontrato uno sforamento, riservandosi di intervenire «entro aprile 2004», al termine dell'accertamento 2001-2003. L'autorità tlc chiuderà l'istruttoria sugli equilibri del mercato nel triennio 2001-2003 dopo l'audizione conclusiva delle parti, fissata per il 30 aprile. Nel valutare come intervenire il garante, che avrebbe già definito una bozza di provvedimento finale, tiene conto dell'intero arco di tempo dal 1998 a fine 2003. Per i primi tre anni lo sforamento del tetto antitrust (fissato dalla Maccanico al 30% massimo di raccolta delle risorse del mercato, tra pubblicità e canone Rai) è già stato formalmente accertato a giugno 2003: in quel caso l'autorità presieduta da Enzo Cheli si era limitata ad un richiamo formale a Rai, Rti (Mediaset) ed alla concessionaria pubblicitaria Publitalia, riservandosi di intervenire dopo l'accertamento della situazione di mercato fino a tutto il 2003. «L'indagine continua», disse il presidente dell'autorità per le comunicazioni, Enzo Cheli, chiudendo l'istruttoria antitrust 1998-2000, «e si terrà conto anche dell'eventuale applicazione della sentenza della corte costituzionale che impone a mediaset di trasferire il segnale di retequattro via satellite e alla rai di rinunciare alla pubblicità su rai3». È un nodo ancora irrisolto, ed oggi affidato dal cosiddetto «dl salvareti» alla stessa autorità: anche questo procedimento si chiuderà a fine aprile.