DUE MESI, due risultati positivi consecutivi.

Dopo il +1,4% segnato in gennaio, il Lingotto accelera: le sue immatricolazioni sono infatti cresciute in febbraio del 4,9% per un totale di 92.827 unità, a fronte di un progresso del mercato dell'1,8%. Ed a beneficiare dell'aumento delle immatricolazioni, trainato da Lancia, è anche la quota di mercato che sale al 9%. Soddisfatto il presidente della Fiat, Umberto Agnelli: «Sono andate bene. Direi però che è il mercato italiano ancora quello più forte, è l'Italia che tira per il momento». Cauti invece gli analisti che, pur apprezzando la buona performance Fiat, si dicono scettici sull'andamento generale del mercato europeo, andamento ritenuto «non del tutto coerente con la debolezza del quadro economico europeo ed in particolare dell'area euro». A spingere la Fiat in Europa è Lancia: 11.134 auto immatricolate in febbraio, il 24,7% in più rispetto al 2003, per una quota di mercato passa dallo 0,9% di febbraio 2003 all'attuale 1,1%. Bene anche il marchio Fiat, le cui immatricolazioni sono aumentate del 2,8% per un totale di 67.983 auto (6,6% quota mercato). Stenta invece Alfa Romeo. Le immatricolazioni del marchio del Biscione sono aumentate lo scorso mese dell'1,1% ma il bilancio del primo bimestre 2004 è negativo (-4%). La crescita del gruppo torinese spicca soprattutto in un contesto non del tutto positivo. In gennaio il mercato automobilistico europeo era sceso dell'1,8%, mentre lo scorso mese il progresso è stato di pari intensità.