GERUSALEMME — Hanno scelto un terreno neutrale, il Pontificio Istituto Notre Dame, per incontrarsi a Gerusalemme.

«Gli israeliani ci hanno spinto a lavorare di più con i palestinesi, perchè sono coscienti che un miglioramento delle loro condizioni di vita è importante per la stabilità», ha detto il vice ministro al Commercio estero, Adolfo Urso, che guida la delegazione di imprenditori italiani. Urso ha ricordato la firma una settimana fa per la realizzazione di una centrale elettrica nel territorio dell' autorità nazionale palestinese, impianto di cui beneficeranno tanto i palestinesi quanto gli israeliani. Il viceministro ha auspicato la nascita di veri e propri distretti industriali israelo-palestinesi, sul modello di quelli già esportati dall' Italia in numerosi Paesi, che potrebbe a ben ragione chiamarsi - ha detto - «distretti della pace».