Benzinai, ancora niente bancomat

All'iniziativa indetta contro il sistema bancario italiano accusato di imporre delle commissioni «intollerabili» per gestori e automobilisti, sottolineano in una nota Faib-Aisa Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc-Anisa Confcommercio, hanno già aderito circa 18.000 punti di vendita. E «senza un passo risolutivo» delle istituzioni del paese per risolvere la vicenda, le organizzazioni di categoria dei gestori annunciano di essere pronte a continuare la protesta anche per tutto il mese di agosto. «Il successo che l'iniziativa sta registrando -si legge nella nota- è testimoniato dall'altissimo sostegno della categoria ma anche dalle sempre più frequenti manifestazioni di solidarietà degli stessi consumatori, a cui, evidentemente, non sta sfuggendo che, una iniziativa così articolata che non colpisce se non marginalmente gli automobilisti e si rivolge direttamente al vero destinatario della protesta, potrà avere risvolti positivi anche per le tasche di ciascuno di loro». E dopo il quinto giorno di blocco di Bancomat e Carte di credito, con l'eccezione di American Express e del circuito Carta Sì, «non sorprende, anche se preoccupa, il nervosismo con il quale le banche stanno cominciando a reagire» sottolineano i benzinai. Un nervosismo che, «non può che rivelare nuovamente l'atteggiamento prepotente che il sistema bancario ha già più volte mostrato durante il corso della vicenda e persino su tavoli istituzionali e che arriva a manifestarsi attraverso atti provocatori. Troupe televisive free lance, direttamente assunte da alcuni gruppi bancari tra i più importanti in Italia, sono impegnate a confezionare servizi ad hoc, perchè siano poi immessi nei tradizionali circuiti informativi».