moralismi invasivi

I casti della casta

Pietrangelo Buttafuoco

Dura Lex contra Sex. Vietato fare l’amore. Almeno in Australia non sarà più possibile. Per adesso è una disposizione che riguarda solo i ministri del governo: non potranno avere relazioni o flirt con le persone del proprio staff. Un provvedimento, questo delle mutande controllate a vista, impensabile presso i quaccheri dell’Ohio, possibile solo nelle bizze bigotte di un Oscar Luigi Scalfaro schiaffeggiatore di belle signore scollacciate, ma deciso nientemeno che da Malcolm Turbull, il premier. Il capo del governo di Canberra è irritato dalle avventurose incursioni tra le lenzuola di Barnaby Joyce, il suo vice. Questi - sposato e padre di figli – ne aspetta adesso uno dalla sua collaboratrice, Vikki Campion. Mondo è stato e mondo è, direbbe la saggia morale di popolo ma nell’era del politicamente corretto, dove già è vietato ammirare una donna – figurarsi sedurla - comanda il moralismo sempre più invasivo in tema di eros. Non esiste più maschio, neppure più femmina, ma solo la persona e l’impero liberale si rivela più castrante della più spietata Santa Inquisizione. Ma la rivolta è in atto, altro che: farne cornuto uno per educarne cento.