famiglie spezzate

C'è Posta Per Te, rivuole vedere le figlie. Come reagiscono dopo anni al papà

Giada Oricchio

"Non è poco una stretta di mano". Satira involontaria nella prima storia di "C’è posta per Te", il people show di Maria De Filippi, registrato prima dell’emergenza Covid-19. L’ultima puntata del programma di Canale 5 è quella di Carmelo, un padre siciliano che vuole riabbracciare le tre figlie Claudia, Manuela e Giuliana. L’uomo, nove anni fa, si è separato dalla mamma per un’altra donna con la quale ha avuto il quarto figlio e da “mammo” si è trasformato in figura assente. Le figlie e il padre hanno aspettato a vicenda che la controparte facesse il primo passo, ma il risultato è stato un muro alto quanto l’Everest. Per una delle gemelle, la seconda moglie Simona “è stata la causa della nostra sofferenza, io la guardo e rivedo i miei pianti e le mie lacrime”, per la donna, molto accomodante nonostante i nove anni di indifferenza: “Per orgoglio vi state privando di un padre splendido e di vostro fratello Antonio. L’ho sempre spinto a vedervi, io non sto dicendo che voglio impormi. Dimostrate a papà che è la vostra vita!”. Per approfondire leggi anche: Tradita a ripetizione perdona il marito a "C'è Posta Per Te" Maria De Filippi le esorta a essere comprensive: “Se voi conosceste quello che vi fa tanta paura probabilmente capireste che state sbagliando. Papà si sente in colpa ogni volta che viene da voi e si sente in colpa ogni volta che sta con Simona senza di voi. Mette da parte il passato e date vita a un nuovo inizio. Non è che dopo 9 anni vostro padre si aspetta chissà che, potete andare piano, piano” e l’uomo: “Non avete rispetto della mia vita. Non vi ho abbandonato per andare con Simona. Accettando lei possiamo vederci più spesso e avere un futuro”. Il potere del trio di sorelle è più forte di quello del babbo e dei fidanzati e chiudono la busta. Ma ecco la via di fuga mariana: “Siete sicure? Basta una stretta di mano per ricominciare. Stringetevi la mano né più né meno. Per ora può bastare. Non è poco dopo 9 anni” (figurarsi di questi tempi!). Le tre sorelle cedono e tolgono la busta. Il padre è in brodo di giuggiole, Simona stringe le manine delle figliolette viziate con il massimo rispetto, ma Giuliana la guarda come se le stesse trasmettendo il coronavirus. E poi tutti in quarantena.