confessioni

Simona Ventura dal nuovo amore alla paura per Niccolò. E su Pamela Prati rivela...

Francesco Fredella

La sua nuova vita. Innamoratissima del suo nuovo compagno, pronta per una sfida lavorativa su Rai2 con la conduzione di The Voice. Super Simo sta vivendo un momento d’oro sotto tutti i punti di vista. Ospite di Eleonora Daniele, la Ventura entra in studio e si scatena ballando sulle note dei Coldplay (di cui è fan accanita). Dall’altra parte dello studio di “Storie italiane” c’è anche Giovanni Terzi, il compagno della super conduttrice che è uno degli opinionisti del programma mattutino di Rai1. Interviene anche Riccardo Signoretti, il direttore di “Nuovo”, in collegamento con lo studio romano che dice alla coppia: “Vogliamo il bacio in diretta”. Simona e Giovanni ci vanno vicino appena parte “Chiaro di luna” di Jovanotti, la loro canzone del cuore. Gli animi si “sciolgono”. I due si guardano e si commuovono. La Ventura racconta di aver incontrato ad una cena con amici Terzi. La sera stessa, dopo poche ore da quell’incontro, arriva il “Ti amo” via sms. Terzi non si trattiene. Manda un semplice messaggio. Così, inizi la loro storia d’amore. Il resto è storia di questi giorni. “Avevo chiuso da poco una storia di otto anni, ma dietro quegli occhi da cucciolone c’è un uomo molto intelligente”, racconta Super Simo (pronta per la nuova sfida televisiva su Rai2 dal 23 aprile in prima serata) che svela di essere stata contatta da Pamela Prati per il suo matrimonio (che si tinge di giallo perché nessuno conosce Mark Caltagirone). “Mi ha anche chiesto di fare da testimone”, rivela la Ventura. Poi il nastro dei ricordi si riavvolge e parte il lungo viaggio con le immagini più belle della sua vita.  “I miei figli sono la mia priorità. Mi rendo conto della mia fortuna e mi rendo conto che sono diventata ancora più mamma da quello che è successo”: la Ventura si commuove facendo riferimento all’aggressione subita da suo figlio Niccolò (nato dalla relazione con l’ex calciatore Stefano Bettarini), accoltellato per ben undici volte la scorsa estate all’uscita da un locale milanese. “Ho avuto il privilegio e la fortuna di avere ancora mio figlio al mio fianco. Non smetterò mai di ringraziare Dio perché sono credente”. Simona Ventura parla di quell’episodio come uno schiaffo, un segnale, della vita. “Adesso mi accontento ancora di più delle piccole cose quotidiane. Quando ho ricevuto quella chiamata di notte, ero all’aeroporto di Lamezia Terme, mi si è ghiacciato il sangue. Ho sentito mio figlio durante il viaggio e quando l’ho visto era trasfigurato dalle botte prese. Ma vederlo vivo per me è stato tutto. Niccolò è una roccia. Ha superato con grande forza questo momento”, conclude Simona.