nuova vita

Silvia Provvedi cancella Corona

Silvia Sfregola

Silvia Provvedi è stata tra le finaliste del Grande Fratello Vip 3: vincitrice annunciata è invece caduta a pochi metri dal traguardo. Proprio come Francesco Monte. Ospite di Silvia Toffanin a "Verissimo" racconta di quanto le abbia fatto bene il reality e del nuovo fidanzato Malefix, ma alla domanda se Fabrizio Corona l’abbia cercata una volta uscita dalla Casa di Cinecittà, ha risposto: “No, ho il telefono rotto da due giorni, ma sono onesta, voglio persone che mi facciano star bene e lui non può darmi niente. Non servirebbe nella mia vita, se non per crearmi altri problemi, voglio rinascere ma con persone che mi fanno stare bene. Vuole essere mio amico? No, di amici ce ne ho già. E poi si tiene pochi segreti quindi come amico sarebbe inutile. Non rinnego nulla, l’ho amato tantissimo, lo ricorderò come un bel periodo e basta. È giusto che adesso lui prenda la sua strada e io la mia”. Silvia Toffanin le rivela che si è già lasciato con Asia Argento e la Provvedi commenta con un prolungato silenzio. Parla invece della lite con Alessandro Cecchi Paone e non abbandona i toni presuntuosi che l’hanno resa invisa al pubblico: “Io credo nell’innocenza di Fabrizio. Cecchi Paone poteva avere più sensibilità nei miei confronti, poteva sedersi con me davanti a un caffè e spiegarmi dove sbagliavo, ma penso che ci abbia giocato per fare audience, forse voleva ferirmi, però è uscito lui e io sono rimasta, quindi ho vinto io. Non mi ha chiesto scusa ed erano scuse doverose, adesso non importano più. Ho fatto a meno di lui per 25 anni e lo farò anche per gli altri 25”. E infine la confessione su Malefix, il nuovo amore: “Sì, l’ho conosciuto prima di entrare in Casa e mi ha rapito il cuore, ha principi e valori, spero che sia quello giusto, mi sto godendo una bellissima storia, sono contenta di questa conoscenza. Se sono fidanzata? Possiamo dire di sì. Mi aspettava ed è stato bellissimo rivederci. Mi fa sentire molto speciale e questa è una cosa che non deve mai mancare nell’uomo che si sceglie”.