polemica sul talent

X Factor accoglie Lodo Guenzi. E guardate cosa scrive Asia Argento su Twitter

Alessandro Perrone

Le selezioni sono finite e ora si inizia a fare sul serio: iniziano i Live di X Factor. Si apre un nuovo capitolo della dodicesima edizione del talent, si concretizza il tanto atteso cambio di giudice, ma soprattutto si accende finalmente la competizione fra i 12 aspiranti vincitori e fra i 4 giudici: Mara Maionchi, Manuel Agnelli, Fedez e la new entry Lodo Guenzi al posto di Asia Argento, che più passa il tempo e più polemizza con la trasmissione. Nell’ultima frecciatina lancia delle accuse contro chi “pompa” i tweet di X Factor. Ma il passato è passato: ora tocca a Guenzi e a giudicare da questa prima puntata la strada per lui sarà lunga e tortuosa. Chi pompa i tweet di XFactor? Grazie @DavidPuente per questa curiosa, nonché sconcertante ricerca. https://t.co/W1nMpqleli— Asia Argento (@AsiaArgento) 25 ottobre 2018 Già in partenza non si preannuncia una serata tranquilla. Di solito alle prime esibizioni i giudici sono magnanimi. Stavolta le cose vanno diversamente e i primi a subirne le conseguenze sono i Seveso Casino Palace, che salgono sul palco con una versione rockettara di “Giovane Fuoriclasse” del trapper Capo Plaza. Il brano non convince né la Maionchi, né Fedez, né Manuel Agnelli. I ragazzi sembrano dei Maneskin più metal ma meno convincenti e purtroppo per loro ce lo ricordano gli stessi Maneskin, che poco dopo tornano sul palco di X Factor come ospiti d’onore per presentare il disco in uscita domani. Ce lo ricordiamo noi il palo dell'anno scorso. CE LO RICORDIAMO. #XF12 pic.twitter.com/aZDQz92mMd— X FACTOR (@XFactor_Italia) 25 ottobre 2018 La situazione per Lodo non migliora neanche con i Red Bricks Foundation, anzi, peggiora. La band capitanata da Lorenzo Sutto, un “Mick Jagger dei poveri”, lo apostrofa Mara Maionchi, complice una pessima assegnazione (“New Rules” di Dua Lipa) è protagonista della peggior esibizione della serata. Giudici, pubblico reale e virtuale se ne accorgono e il televoto li manda allo scontro finale. Lodo Guenzi, insomma, è subito alle strette; i suoi colleghi hanno capito che il punto debole è lui. Stonatissimo il cantante dei Red Bricks Foundation. Mamma mia. #XF12— Patrizia Ardiri (@Patry_P_) 25 ottobre 2018 Il frontman dei Lo Stato Sociale si può consolare con i Bowland. La loro versione di “Sweet Dreams” incanta e annebbia, letteralmente, lo studio. Solo complimenti per loro. Sono una delle teste di serie che faranno strada, almeno a X Factor. Nella lista trova spazio anche Naomi, la cantante lirica pop di Fedez, e, ovviamente, il belloccio figlio d’arte Leo Gassman. Il suo fascino da bravo ragazzo però non lo risparmia dalle critiche dei giudici e della sua giudice, Mara Maionchi, che gli chiede di “sciogliersi un po’”. Ma sui social lo amano e per adesso le imprecisioni vocali sembrano importare poco al pubblico. Quello che chiude più contento di tutti questa prima puntata è sicuramente Manuel Agnelli. La sua squadra promette faville. Esordio col botto per Sherol Dos Santos e le sue due sedicenni: Luna, che canta “E.T.” di Katy Perry e Kanye West, interpretando in modo impeccabili le parti di entrambi, e soprattutto Martina Attilli, che insieme a Leo Gassman si contende lo scettro di concorrente più chiacchierato. La sua versione di “Castle In The Snow” degli sconosciuti Kadebostany convince tutti. XFactor è iniziato da nemmeno 30 minuti e Mara Maionchi ha già detto il primo "Non rompete i coglioni".#XF12— The JackaL (@_the_jackal) 25 ottobre 2018 Oltre ai Red Bricks Foundation va allo scontro finale il concorrente di Fedez Matteo Costanzo. A spuntarla è, un po' a sorpresa, la band di Lodo Guenzi, che nonostante tutto supera indenne il debutto e nel post-puntata si prende anche i complimenti dei colleghi, ma il percorso per lui è in salita. Fedez, che porta il muso dagli Home Visit, complice una squadra deboluccia, perde il primo pezzo e sembra già rassegnato a un’edizione da non-protagonista.