SWAN LAKE RE-LOAD
Fiaba contemporanea tra magia e realtàIl Lago dei Cigni in scena al Teatro di Tor Bella Monaca
Un Lago dei Cigni alquanto speciale si terrà oggi e domani, 14 e 15 aprile, al Teatro Tor Bella Monaca, ore 21. Non è il balletto ottocentesco classico di Petipa e Ivanov, musicato dal grande Piotr Chajkovskij, è “Swan Lake/Re Load” del coreografo Luca Bruni. Questi, formatosi al Mudra di Bruxelles, ha poi operato in Germania, a Cuba, e tornato in Italia ha creato coreografie per il Massimo di Palermo e non solo, ed è attualmente direttore artistico di Oplas, Centro Regionale di Danza in Umbria. Venti anni fa Bruni creò una prima versione di “C’era una volta….il lago dei cigni”, andato in scena a Lione nel 1997 e portato poi in molti teatri internazionali, con notevole successo. La trama del balletto, ripreso e riveduto per questo importante ventennale, è simile a quella del capolavoro di Petipa e Ivanov, pur essendone una rivisitazione in chiave contemporanea, con musica del noto compositore Marco Schiavoni e scene e costumi di Mario Ferrari. Qui non belle principesse, ma giovani uomini vengono tramutati in cigno dal malefico Rothbart: e sarà comunque un principe a salvarli da una cattiva sorte. In questa metafora della realtà contemporanea, “… dopo avverse vicende – informa il coreografo - ognuno di questi giovani scoprirà che ogni persona reca nell’animo, più che nelle vesti, i germogli dell’essere nobile e buono”. L’eccellente compagnia di danza, tra cui spicca la ballerina Giada Burocchi, è sostenuta dal Mibact e dalla Regione Umbria.