CACCIATO DAL TALENT

Morgan alla De Filippi: "Ad Amici ho dato tutto e mi hanno linciato"

Davide Di Santo

Maria De Filippi l'ha definito un suo fallimento personale. In ogni caso la storia tra Marco Castoldi in arte Morgan, talentuoso irregolare della musica italiana, e Amici 16 non è andata a finire bene. Ieri la conduttrice ha ufficializzato la fuoriuscita del giudice dal talent show raccontando un rapporto difficile tra il cantante e i ragazzi, oltre che con la produzione. Un pezzettino di quello che vedremo sabato.. MORGAN LASCIA DEFINITIVAMENTE IL PROGRAMMA! ... IN STUDIO CI SARÀ ANCHE EMMA, SARÀ LEI A PRENDERE IL POSTO DI MORGAN E FAR DI NUOVO DA COACH ALLA SQUADRA BIANCA? • #squadrablu #amici16 #morgan #mariadefilippi #emmamarrone #coach #squadrabianca #amicidimariadefilippi #elisatoffoli #rudyzerbi #alessandracelentano #veronicapeparini #giulianopeparini Un post condiviso da Squadra Blu - Amici Di Maria (@squadrabludiamici) in data: 11 Apr 2017 alle ore 13:45 PDT In ogni caso, che il rapporto fosse deteriorato era noto a tutti per le polemiche in studio tra Morgan e il pubblico. E così, sempre su Facebook, è arrivata la replica del cantautore. "Voglio dire che sono stato offeso e trattato male, tutto qui - scrive Morgan in un post sul suo profilo ufficiale - Che la lite coi ragazzi è sceneggiatura televisiva ma è l'unica cosa a cui potevano appigliarsi di fronte alla paura che hanno. La loro paura è fondamentalmente basata sull'enorme divergenza di stile: io credo nella qualità, nella cultura e nella comunicazione sana e intelligente, nell'arte e nel servizio pubblico, nell'istruzione. Loro nella televisione spicciola, nel mercato, nel denaro, nel mantenere bue il popolo e ben salde le poltrone. Hanno paura. Tutto qua". Insomma, due mondi distanti anni luce che hanno provato, invano, ad avvicinarsi.  E Morgan in questa storia si sente la vittima. "Io ho offerto loro molte proposte molto impegno e molta passione e molta professionalità loro mi hanno linciato. Un ambiente dove avviene un linciaggio è normale? No, ovviamente. Il vero mio errore è stato credere che potessero essere genuinamente in grado di un risveglio, ma così non è stato e la mia ingenuità se la sono sbranata come han potuto. Vi ricordo che nonostante i loro disperati tentativi di massacrarmi, anche da fuori, nella gara rimango in vantaggio!  Forza bianchi! Gli ho dato talmente tante assegnazioni e materiale che come canzoni possono vivere di rendita per qualche mese. Sì, ma Ribadisco che non è vero delle divergenze coi ragazzi, è roba costruita, i ragazzi devono eseguire tutti i loro ordini peggio che militari. Io che so perché ci siamo guardati negli occhi e sussurrati "sono con te" non vedo l'ora di riabbracciarli quando saranno fuori dall'incubo. Fossi nei loro panni me la farei addosso letteralmente". E la "telenovela", iniziata ieri con una nota di Maria De Filippi che ufficializzava l'addio di Morgan e proseguita con la dichiarazione polemica dello stesso, è continuata ancora con un post di Elisa che su Facebook ha tenuto a precisare al collega: "Non sono una schiava". Sulla vicenda ha detto la sua anche Maurizio Costanzo. A Un Giorno da Pecora, il programma di Rai Radio1 condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari, il popolare conduttore e marito di Maria De Filippi ha spiegato che  "Morgan non ha uno dei caratteri più agevoli... e poi i ragazzi della sua squadra lo hanno sfiduciato". Ha parlato del "caso" con sua moglie? "Maria ci è rimasta perché credeva in Morgan, molto più di me. Perché uno che si tocca i capelli di continuo, in quel modo, mi dà preoccupazione... Io lo avevo intervistato e mi era parso intelligente, ma il problema vero è che chi fa televisione deve sapere che non si insulta il pubblico col dito medio, non si reagisce male al pubblico. Noi - ha concluso - viviamo in quanto c'è pubblico".