ADDIO AL GIGANTE DEL POP

Morte George Michael, ipotesi overdose

Silvia Sfregola

È morto da solo George Michael, la mattina di Natale, nella sua casa di Goring-on-Thames, vicino Oxford, in Inghilterra. Forse per un'overdose da eroina, secondo quanto ipotizzano i media britannici. Quel che è certo è che il cuore di uno dei più famosi cantanti degli anni Novanta non ha retto. Il primo a trovarlo è stato il compagno, il celebrity hairdresser (parrucchiere delle celebrità) Fadi Fawaz, che in un'intervista al Telegraph racconta quei primi momenti. "Dovevamo fare pranzo insieme, sono andato da lui per svegliarlo e lui se n'era andato, giaceva pacificamente a letto" ha raccontato al quotidiano britannico. E mentre si susseguono le voci della sua morte, davanti alla casa di Michael, dalla mattina del 25 dicembre, i fan hanno depositato fiori e messaggi d'addio. L'ipotesi overdose  Una fonte ha rivelato al Telegraph che nell'ultimo anno l'icona del pop ha dovuto combattere contro una crescente dipendenza. Anche per quello l'artista sarebbe comparso poco in pubblico, apparendo fisicamente appesantito, lontano da quell'immagine prestante tanto amata dai fan. "Nell'ultimo anno Michael ha lottato contro una crescente dipendenza dall'eroina. È stato ricoverato diverse volte al pronto soccorso per una overdose. È già tanto che abbia resistito così tanto" ha rivelato la fonte. L'arresto cardiaco, che secondo quanto dichiarato dal manager Michael Lipman sarebbe stata la causa della morte, è una conseguenza comune per i dipendenti da eroina, come spiega il quotidiano britannico. Negli anni precedenti l'ex-membro degli Wham era stato arrestato più volte per uso e possesso di droga. "È morto da solo" Il compagno Fadi Fawaz è stato il primo a trovare il corpo del cantante. In un'intervista al Telegraph, il celebrity hairdresser (parrucchiere delle celebrità) legato alla star britannica dal 2011, ha raccontato quei primi istanti. "Dovevamo fare pranzo insieme, sono andato da lui per svegliarlo e lui se n'era andato, giaceva pacificamente a letto" ha raccontato al quotidiano britannico. "Non sappiamo ancora cosa sia esattamente successo - ha aggiunto - Recentemente tutto era diventato molto complicato, ma George aspettava con ansia il Natale e anche io. Adesso è tutto rovinato. Vorrei che la gente lo ricordasse per quello che era, una persona magnifica". E anche su Twitter, ieri pomeriggio Fawaz aveva scritto: "È un Natale che non dimenticherò mai, trovare il corpo del proprio compagno che giaceva pacificamente a letto come prima cosa al mattino. Non smetterai mai di mancarmi". ITs a xmas i will never forget finding your partner dead peacefully in bed first thing in the morning.. I will never stop missing you xx— Fadi Fawaz (@fadifawaz) 26 dicembre 2016