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Tra i monti di Pescasseroli il premio letterario Benedetto Croce

Oggi e domani a Pescasseroli (AQ) si volge l’XI Edizione del Premio Nazionale di Cultura «Benedetto Croce», il riconoscimento letterario ormai accreditato a livello nazionale, ambientato nella...

Tra i monti di Pescasseroli il premio letterario Benedetto Croce

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Oggi e domani a Pescasseroli (AQ) si volge l’XI Edizione del Premio Nazionale di Cultura «Benedetto Croce», il riconoscimento letterario ormai accreditato a livello nazionale, ambientato nella splendida cornice di riserva naturale e zoologica del Parco Nazionale d’Abruzzo, in cui arrivano per l’occasione scrittori, studiosi e letterati provenienti da ogni parte d’Italia e d’Europa.

La manifestazione di quest’anno, in cui si ricorda il 150° anniversario della nascita del grande filosofo, presenta un ricco parterre di ospiti: si comincia oggi alle ore 16.30 con il convegno«roce. La libertà e l’Europa di oggi», nel quale interverranno Paola Di Salvatore in qualità di Autorità di Gestione dell’Ipa Adriatic, Giovanni Sabatini, Direttore Generale dell’ABI, oltre a diversi Rettori delle Università d’Abruzzo e dell’area Balcanica Europea. La giornata di domani prevede alle 10, nella tensostruttura della sede del Parco Nazionale d’Abruzzo, il Premio alla Memoria dedicato quest’anno a Luca De Filippo, figlio di Eduardo, scomparso lo scorso novembre, a cui parteciperanno, fra gli altri, anche Mariangela D’Abbraccio e Piera Degli Esposti.

Alle 17 si terrà la Cerimonia di Premiazione: per la Saggistica vince Emanuele Felice per il libro ìAscesa e Declino. Storia economica d’Italia”, per il Giornalismo Letterario è insignito Corrado Augias con il libro «Le ultime diciotto ore di Gesù», per la Narrativa è stata selezionata Antonia Arslan per «Il rumore delle perle di Legno». Saranno presenti il Presidente della Giuria Natalino Irti e la scrittrice Dacia Maraini, Paolo Gambescia, Francesco Sabatini e Nicola Mattoscio, tutti membri della giuria istituzionale del Premio.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un telegramma di congratulazioni agli organizzatori e ai vincitori in cui ricorda Benedetto Croce come un filosofo di caratura europea che va annoverato tra i maggiori pensatori del Novecento: «studioso originale e profondo in tempi di grandi cambiamenti, ha saputo essere maestro e formatore di intere generazioni. Nella sua vita non ha mai pensato alla cultura come ambito separato della vita, come luogo distante dalla società. Ha studiato la storia con la passione di chi voleva essere artefice di una narrazione in divenire. Con questo spirito ha profuso impegno per la ricostruzione democratica del Paese dopo il fascismo e la guerra: rigoroso è stato il suo contributo all’assemblea costituente e incisiva la sua presenza al governo come ministro della pubblica istruzione».

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