Travaglio litiga con Santoro. E lascia lo studio VIDEO

Non è la prima volta che accade. Ma il rischio concreto è che potrebbe essere l'ultima. Soprattutto perché erano settimane che più o meno ufficialmente i rapporti tra Marco Travaglio e Michele Santoro erano tesi. E i più maliziosi avevano notato come il conduttore avesse riservato al suo "pupillo" uno spazio sempre più circoscritto e marginale. Ieri sera la tensione è sfociata in un vero e proprio litigio con Travaglio che, dopo un battibecco con Santoro, ha lasciato lo studio. Motivo? Il tentativo di Michele di lasciar replicare l'ospite, il governatore della Liguria Claudio Burlando, senza che il vicedirettore del Fatto Quotidiano lo interrompesse (VIDEO). È finito l'idillio? Di certo in queste settimane il Fatto Quotidiano non è stato tenero con Santoro. Soprattutto dopo che il conduttore, durante Servizio Pubblico, aveva polemizzato sul successo del quotidiano ("Gli amici del Fatto vendono oggi le stesse 100 mila copie che erano arrivati a vendere anni fa? Tranquilli, non voglio mettermi a dare le cifre come fanno loro ogni mattina..."). Immediata la replica del direttore Antonio Padellaro: "Nel ventennio di Arcore la tua televisione è stata spesso l'unica informazione alternativa al blocco di potere compatto intorno al satrapo, quando in Rai chi sgarrava veniva cacciato con una editto e anche tu nei sai qualcosa. Certo, anche se le vendite del nostro giornale sono calate rispetto agli anni del berlusconismo trionfante, quando l'opposizione civile era una febbre che agitava l'italia., teniamoci strette le nostre sesssanta mila copie e tu quel milione e mezzo di persone del giovedì sera che sono il vero presidio della libera informazione che non molla. E nella bolla lasciamoci pure i leccaculo e gli untorelli".      Santoro replica a Travaglio. Tocca a Michele Santoro il compito di ricucire dopo il duro scontro di ieri sera. Lo fa con una nota che, però, lascia la porta aperta anche a un possibile divorzio. "Come tutti sanno - scrive - , non commento ciò che accade in trasmissione. Chi non l’avesse vista e volesse farsi un’opinione, può vedere la puntata di ieri, come stanno già facendo in tanti, sul sito di Servizio Pubblico e commentarla come gli pare. Mi auguro che il comportamento di Marco Travaglio, che ha lasciato lo studio, sia stato determinato da circostanze e umori del momento. Per quanto mi riguarda, non ho problemi a continuare il nostro rapporto nel rispetto della linea editoriale del programma che prevede attenzione e ascolto nei confronti di tutti". "Se ciò non fosse possibile - prosegue - e una lunga collaborazione si dovesse interrompere per una differente valutazione sul formato, sulle regole e sulle caratteristiche di Servizio Pubblico, non potrei che confermare amicizia e rispetto nei confronti di un giornalista che giudico eccellente e del suo giornale essenziale per il pluralismo. Per lui ci sarà sempre una porta aperta per manifestare il suo pensiero e aumentare la platea delle persone interessate al suo lavoro".