Il Nobel per la letteratura a Patrick Modiano
Dal Canada alla Francia. Non c'è dubbio che, anche quest'anno il Nobel per la Letteratura farà discutere. Non solo perché i soliti nomi (a cominciare ovviamente da Philip Roth) sono rimasti ancora una volta a bocca asciutta, ma perché a vincerlo è stato Patrick Modiano, scrittore e sceneggiatore francese, di origini italiane, di 69 anni. La motivazione? "Per l'arte della memoria con la quale ha evocato i destini umani più inafferrabili e scoperto il mondo dell'occupazione (nazista ndr)". La maggior parte dei libri di Modiano, infatti, sono ambientati nella Francia occupata in cui il padre, ebreo francese, si trovò a collaborare con il regime. Ma sui social network sono già in molti a ironizzare per l'ennesimo premio ad un autore che ai più risulta sconosciuto. C'è chi gioca sul cognome Giustissimo il #Nobel per la letteratura a #Modiano. Ricordiamo la sua opera più importante pic.twitter.com/DDHdq8vuGF — l'ego nel pagliaio (@emi_bar) 9 Ottobre 2014 E chi invece avverte E che qualcuno non si azzardi a dire che ha letto un libro di #Modiano, ché tanto non ci credo! #nobelprize2014 — Federico Tamburini (@Diaries365) 9 Ottobre 2014 Intanto Modiano incassa il premio. E in Italia sorride soprattutto l'editore Einaudi che dopo Mo Yan e Alice Munro, vede premiato un altro dei "suoi" scrittori. 3 in 3 anni. Ebbè. #TotoNobel #Modiano — Einaudi editore (@Einaudieditore) 9 Ottobre 2014