Beyoncé trionfa agli Mtv Awards, Miley Cyrus dice basta agli scandali

Beyoncé è stata la trionfatrice dell’ultima edizione degli MTV Video Music Awards 2014, anche se il premio più importante, quello di video dell’anno, è andato a Miley Cyrus per il discusso clip di «Wrecking Ball». Queen Bey, come l’hanno soprannominata i suoi fan, ha vinto quattro statuette, si è esibita in uno spettacolare medley di quasi venti minuti con i brani del suo ultimo album «Beyoncé», ha ricevuto il «Michael Jackson Video Vanguard Award» dalle mani della figlia Blue Ivy, portata in braccio dal marito Jay Z. La coppia, a dispetto dei rumours su una probabile separazione, è sembrata molto legata e innamorata, aggiudicandosi anche il premio «Best Collaboration» con il brano «Drunk in love». In un’edizione piuttosto povera di talenti, che si è svolta l'altra notte al Forum di Inglewood in California, Beyoncé è sembrata una performer di un altro livello rispetto alle sue colleghe, che le hanno riservato una lunga standing ovation durante la consegna del «Michael Jackson Video Vanguard Award». Dopo il sensuale twerking dell’anno scorso con Robin Thicke, Miley Cyrus ha stupito per la sobrietà del suo look e per non aver pronunciato il discorso di premiazione per «Wrecking Ball, mandando al suo posto Jess, un giovane senzatetto. «Sono qui a nome del milione e seicentomila ragazzi che vivono come homeless nelle metropoli d'America – ha dichiarato il giovane – Forse quelli come me sono invisibili nelle strade, ma vi assicuro che abbiamo gli stessi sogni e le stesse aspirazioni che avete voi». Una sorpresa organizzata dalla cantante per annunciare una raccolta di fondi in favore di «My Friends Place», un centro per senzatetto di Hollywood. A riscaldare la temperatura ci ha pensato la rapper Nicky Minaj con il suo ultimo singolo «Anaconda», che in cinque giorni ha già totalizzato settanta milioni di visualizzazioni su Youtube. Durante le prove dello spettacolo, un ballerino è stato morso da un serpente, così la sboccata rapper americana ha dovuto rinunciare al rettile, ma non a tutto il suo repertorio di allusioni e di moine, il cui obiettivo è, probabilmente, quello di distrarre lo spettatore dalla bruttezza della canzone. Il premio per il miglior video pop è andato alla lanciatissima Ariana Grande per «Problems», mentre «Dark horse» di Katy Perry ha vinto il moonman per il miglior video femminile. Abbastanza incomprensibile il premio assegnato a «Royals» di Lorde come «Best Rock Video», almeno per quelli che hanno sempre associato il rock a gruppi quali Rolling Stones e Led Zeppelin. Giusta la statuetta al promettente Ed Sheeran come migliore video maschile, anche se «Sing» è il brano più leggero del suo repertorio. Le Fifth Harmony hanno vinto nella categoria «Artist to Watch» e i 5 Seconds Of Summer come «Best Lyric Video». Il premio agli eccellenti Arcade Fire per «Best Art Direction» ha nobilitato un’edizione degli MTV VMA in cui l’immagine ha quasi del tutto scalzato la musica.