Le magiche creature del Cirque du Soleil
Compirà trent’anni il prossimo anno, quello che è divenuto un fenomeno di tendenza che si è diffuso in tutto il mondo, grazie ai suoi spettacoli itineranti e fissi, raggiungendo numeri da capogiro. Stiamo parlando del Cirque du Soleil, la più grande «fabbrica» del divertimento dal vivo, nato in Quebec, in Canada nel 1984 e che oggi conta 5000 dipendenti, di cui più di 1.300 artisti provenienti da più di una cinquanta Paesi diversi. E con uno dei suoi spettacoli più apprezzati nel mondo, «Dralion», si appresta ad esibirsi nel nostro Paese. Sarà a Roma al Palalottomatica dall’8 al 10 novembre e dal 15 al 17 novembre 2013; a Torino dal 21 al 24 novembre 2013; al Palaolimpico e al Mediolanum Forum diMilano dal 28 novembre al primo dicembre. Il Cirque du Soleil ha entusiasmato più di 100 milioni di spettatori in oltre trecento città in oltre quaranta Paesi in sei continenti . L’azienda ha il suo quartier generale a Montreal e una sede operativa in Europa, ad Amsterdam. La missione del Cirque du Soleil è quello di richiamare l’immaginazione, provocare i sensi e suscitare le emozioni di persone in tutto il mondo attraverso i suoi spettacoli che hanno portato innovazione. Tutto è iniziato a Baie Saint- Paul , un piccolo comune vicino a Quebec City, in Canada, nei primi anni ’80 . I membri di una troupe di teatro di strada, I trampolieri di Baie-Saint-Paul, fondata da Gilles Ste-Croix, presentavano le loro performances tra giocolieri, trampolieri, danzatori, magngiafucoco e diventando così delle vere star della cittadina canadese. Tra questi c’era Laliberté, il fondatore del Cirque du Soleil, un fenomeno come mangifuoco. La notrietà di questa troupe divenne talmente alta da convincere Lalibertè e Ste-Corix ad organizzare un eveneto culturale come il carnevale Baie Saint Paul, riservato agli artisti di strada. Questi ultimi sono arrivati da ogni parte del mondo per due giorni per un eveneto che ha avuto grande successo e che si è ripetuto anche negli anni successivi. Guy e Gilles, cullati da questo sucesso, hanno cominciato a nutrire un sogno folle, quello di creare in Quebec un vero e proprio circo itinerante. Nel 1984, grazie al sostegno del Governo del Quebec, Cirque du Soleil nasce come parte del programma delle celebrazioni per il 450° anniversario dello sbarco di Jacques Cartier in Canada. Il progetto si basa su di un concetto totalmente nuovo: la straordinaria e al contempo drammatica fusione tra arte circense e spettacoli di strada, sottolineata da strepitosi e stravaganti costumi, illuminata da una magia di luci ed accompagnata da una musica originale. Caratterizzato dalla totale assenza di animali, sin dall’inizio il Cirque mostra tutta la sua unicità e diversità rispetto agli altri spettacoli circensi. Il Cirque debutta nella piccola cittadina di Gaspé, nel Quebec e da lì si sposta poi in altre dieci città della provincia. Il primo tendone giallo e blu di Grand Chapiteau aveva una capienza di 800 posti. Da quel giorno è iniziata l’avventura globale di Guy Laliberté con 10 spettacoli itineranti e 11 spettacoli fissi, tra cui 8 a Las Vegas, uno a Orlando in Florida e uno a Los Angeles. Lalibertè ha anche acuistato i diritti delle musiche dei Beatlese e di Michael Jackson per usarle in due show di successo. Fin dalla sua prima rappresentazione a Montreal nel 1999, Dralion è stato presentato nei cinque continenti ed è stato visto da più di sette milioni di spettatori. Dopo aver girato in tenda per 10 anni è stato rivisitato e proposto nei grandi palasport. Fusione di tradizione dell’arte acrobatica cinese - risalente a oltre 3.000 anni fa - e l’approccio multidisciplinare del Cirque du Soleil, Dralion trae la sua ispirazione dalla filosofia d’Oriente con la sua ricerca perpetua dell’armonia tra uomo e natura. Il nome dello show deriva da due simboliche creature: il drago, che rappresenta l’Oriente, e il leone, emblema dell’Occidente. I quattro elementi che governano l’ordine naturale assumono una forma umana: ciascuno di essi, incarnato da un carattere, è rappresentato da un colore proprio: il blu evoca l’aria, il verde l’acqua, il rosso il fuoco, e l’ocra la terra. Nel mondo di Dralion, le culture si fondono, l’uomo e la natura raggiungono l’equilibrio. Cinquanta acrobati, ballerini, musicisti e cantanti aspirano a nuove altezze, sfidando le leggi di gravità: spericolati saltatori nei cerchi, armoniose contorsioniste equilibriste, simpatici e goffi personaggi regaleranno ai presenti due ore da vivere col fiato sospeso.