Aprono le porte i grandi capolavori dell’architettura

La rivoluzione sta nella semplicità di un'idea. È al suo secondo anno, Open House Roma, l'evento gratuito che apre al pubblico l'architettura della Città eterna. Per oggi e domani anche il meteo promette un weekend di sole. Saranno aperti 145 siti di architettura storica, moderna e contemporanea. Proposti: 25 eventi speciali, 4 laboratori didattici, 9 tour ciclo-pedonali. Dunque, un grande evento ogni anno presente in 19 città del mondo aderenti all'organizzazione internazionale Open House Worldwide. Roma è l'unica presenza italiana e in questa occasione mostrerà i suoi lati più conosciuti e anche quelli meno noti. Con cartina topografica alla mano, su cui sono ben evidenziate le 6 aree aperte, si offre la possibilità di visitare: nell'Area 1 il Centro storico, nell'Area 2 la zona Flaminio/Parioli, nell'Area 3 Nomentana/Pietralata, nell'Area 4 Esquilino/San Lorenzo, nell'Area 5 Ostiense/Garbatella, nell'Area 6 Eur/Corviale. Non si può certo dire che non sia anche generosa, come altrettanto generosi i 350 volontari che hanno contribuito alla realizzazione dell'evento nell'Urbe. Organizzato dall'associazione Open City Roma, con la partnership istituzionale del Dipartimento Turismo di Roma Capitale, dell'Ordine degli Architetti di Roma e Provincia, e con il sostegno della Fondazione Gimema-Franco Mandelli onlus e di FGTecnopolo Professional Lab, Open House Roma. La casa è aperta e mostra: il Palazzo della Marina, opera di Giulio Magni; la nuova stazione Tiburtina progettata da Abdr, lo studio di Paolo Desideri; la Torre Eurosky firmata da Franco Purini e Laura Thermes; la Direzione Generale della Rai; il Palazzo Giustiniani. E ancora: interessanti visite guidate, come il Museo Nazionale di Palazzo Venezia o in alcuni edifici della rete dei Musei in Comune di Roma Capitale e in molti studi di architettura. Roma è la diva in cartellone, e come la più capricciosa e seducente attrice che si rispetti, continua ad attrarre il pubblico di tutto il mondo, donando una se stessa sempre uguale ma sempre diversa. Con semplicità.