Il rock di Subsonica e Negrita conquista l'impero cinese

Dueserate in una discoteca alla moda, il Tango, insieme ai giovani de La Fame di Camilla e con i musicisti cinesi delle band ZhouYunshan e Shanren. Pubblico misto, composto dall'intera colonia italiana di Pechino sotto ai 35 anni e da qualche decina di cinesi, attirati soprattutto, nella serata dei Negrita, da Shanren, un gruppo affermato che proviene dalla montuosa provincia meridionale dello Yunnan. «Un primo esperimento, bisogna fare le cose passo passo», dice Francesco Del Maro, fondatore della Music Experience di Roma che, in collaborazione con un noto organizzatore di concerti cinese, ha deciso di dare vita a un'inedita forma di scambio culturale. Gruppi italiani di musica contemporanea che suonano insieme a gruppi cinesi per il vasto pubblico di giovani dei due Paesi, sempre più curiosi e interessati l'uno alla musica dell'altro. «Certo, un primo passo, bisogna continuare su questa strada», concorda Max Casacci, fondatore dei Subsonica, che per tutta la durata del concerto (quasi due ore, tra l'entusiasmo degli italiani e lo stupore dei cinesi) ha combattuto con la pessima acustica del locale cercando di fare sentire la sua chitarra (alla fine ce l'ha fatta). Il tour delle band italiane e cinesi prevede altri due appuntamenti, oggi e domani al Mao Live di Shanghai.