Travolta accusato di molestie sessuali ad un massaggiatore

Ildivo leggendario, una delle star più amate di Hollywood, è stato denunciato da John Doe, nome fittizio, consentito legalmente in California per proteggere la persona abusata, che ha chiesto due milioni di dollari di risarcimento. I legali di Travolta hanno prontamente rigettato le accuse del massaggiatore come «bugie senza fondamento. Il giorno che il querelante dice di aver incontrato John - si legge in un comunicato dello studio legale dell'attore - lui non era in California e può provare che si trovava sulla costa orientale», ossia dall'altra parte del Paese. Il massaggiatore però non demorde e racconta di essere stato contattato per telefono da una persona non identificata che gli ha fissato un appuntamento, il 16 gennaio scorso, e che Travolta è poi andato a prenderlo con il suo Suv nero per condurlo in albergo. Stando alla ricostruzione dei fatti riportati dai media americani, una volta nel bungalow, Travolta si è spogliato e ha cercato di plapeggiarlo. L'uomo, a quel punto, si sarebbe tirato indietro scatenando l'ira della star, durante una seduta di massaggi da 200 dollari l'ora. L'attore, che è sposato da 21 anni con Kelly Preston e che ha sempre negato di essere gay, nel corso del massaggio avrebbe ripetutamente cercato di spostare l'asciugamano a protezione delle parti intime. Il divo avrebbe poi suggerito un massaggio inverso e, secondo l'accusa depositata presso la Corte del Distretto della California Centrale, avrebbe proseguito masturbandosi. L'uomo ha infine raccontato che, nel presunto incontro, la star avrebbe sostenuto che Hollywood è controllata da omosessuali che si aspettano favori sessuali in cambio di parti nei film. Non è la prima volta che star hollywoodiane cadono nella trappola degli scandali. Un mese fa Mel Gibson insultò ancora la sua ex compagna Oksana Grigorieva parlandone male con il suo sceneggiatore: «Guadagno denaro per una piccola sudicia succhiac...i che si approfitta di me». Le ostilità iniziarono nell'estate del 2010 quando la Grigorieva lo accusava di averla aggredita fisicamente, mentre una registrazione dell'attore, in cui insulta e minaccia violenze nei confronti della ex compagna, era già stata pubblicata dai media. Come dimenticare poi le sfuriate di Naomi Campbell? Un autista sarebbe stato aggredito dall'ex top model mentre il ragazzo guidava la Limousine da lei affittata per un giorno. Gli eccessi Campbell sono stati diversi: a fare le spese della sua "luna storta" sarebbero state anche le sue ex colf, una finita all'ospedale per un taglio alla testa provocato dal lancio del telefonino cellulare e un'altra, per essersi rifiutata di preparare un bagaglio alla star, avrebbe subito un autentico pestaggio. E ancora, Hugh Grant: per colpa delle fotografie che lo ritraevano insieme a una prostituta di colore, fece naufragare la sua relazione con la bellissima Elizabeth Hurley. Ma se da una parte, a Hollywood gli scandali fanno comodo per i gossip che trascinano, dall'altra non si permette che l'Olimpo dei divi venga compromesso. Ecco perché Rock Hudson non dichiarò mai la sua presunta omosessualità. Mentre, dopo Richard Chamberlain, anche Rupert Everett fece coming out sull'argomento, sconsigliando però di farlo, perché da quando ha dichiarato la sua omosessualità a Hollywood non ha più trovato lavoro ed ha dovuto spostarsi in Europa. E persino la diva di «Top Gun» Kelly McGillis, da quando dichiarò di essere lesbica, unendosi poi in matrimonio con Melanie Leis, non si è più vista sullo schermo.