Il novello Holden si riscatta dal mondo

Jamesè considerato da tutti un disturbato, anche dalla mamma che lo spedisce da una psichiatra che cerca di fargli affrontare problemi taciuti, per scoprire il fondo della verità. Forse tutti considerano il ragazzo un “disadattato” per i suoi silenzi dati come risposte e per il suo apparente distacco da ogni cosa, ma oltre il parere comune della gente c'è qualcosa di oscuro che si cela all'evidenza. James lavora nella galleria d'arte della madre, posto in cui non entra mai nessuno e poche volte si comprano pezzi di vita altrui, ed è proprio in quest'ambiente vuoto che il ragazzo, appiattito dalla noia e spinto dalla voglia di piacere a qualcuno, per non rivelare la propria identità, si inventa un profilo su una chat per adescare il suo amico, nonché collega, omosessuale, creando un conflitto in entrambi. Ecco la trama del libro «Un giorno questo dolore ti sarà utile» (Adelphi) di Peter Cameron che solo in Italia ha venduto più di 100 mila copie e che ha ispirato il regista Roberto Faenza a trasporre il romanzo sul grande schermo. Il film, da oggi distribuito da 01 in 200 sale, è stato girato a New York ed è stato presentato in anteprima al Festival di Roma. «Non conoscevo Faenza - ha detto ieri Cameron a Roma - ma quando è nato il progetto mi sono visto tutti i suoi film, e quello che più mi ha colpito è stato il suo entusiasmo. Certo, nella pellicola ci sono cose che mi piacciono e altre che mi piacciono meno, ma credo sia giusto così. Girare un film da un libro non significa in fondo replicare il libro. Nel vostro Paese il mio romanzo ha avuto più successo che in Usa. Anche per questo ho voluto un regista italiano, mi sentivo come in debito con voi». Il film, prodotto da Elda Ferri, dalla costumista premio Oscar Milena Canonero e da Ron Stein, uscirà negli States solo a fine maggio, dopo un passaggio al festival di Miami previsto per l'8 marzo. Nel cast, oltre James (Toby Regbo), anche il premio Oscar Marcia Gay Harden (nel ruolo della madre), Peter Gallagher, Deborah Ann Woll e Ellen Burtsyn.Mentre la cantante Elisa ha regalato il brano «Love is requited» alla pellicola. «Il film non è solo per ragazzi, ma un ritratto crudele del mondo degli adulti, di un mondo davvero disssociato. C'è un evidente dissidio tra i giovani e il mondo degli adulti e questa, credo sia una cosa molto atttuale - ha aggiunto il regista Faenza - Un sentimento transnazionale che ricorda quello degli Indignados, o come si chiama in America, Occupy Wall Street».