Home video A casa guardando i prodigi di Captain America

Sulloschermo partono le immagini degli anni '40, con ragazzi in uniforme al luna park e subito appare inevitabile l'approdo al fumetto. Captain America non ha superpoteri (ma una super arma, lo scudo) e non è certo un personaggio che va per il sottile: Super buono - perché il siero esaspera il carattere di partenza e Steve Rogers è un bravo ragazzo - è nato per combattere il Male estremo, cioè la follia nazista, con la stessa logica, anche se ribaltata al suo opposto (che punta alla perfezione fisica scientificamente acquisita e all'ideale superomistico). Il regista Joe Johnston non perde mai di vista il ragazzino originario: sotto i muscoli di Chris Evans (già torcia umana), il film ritrova ancora l'ingenuità, il senso di smarrimento e il coraggio testardo del protagonista, doti ora potenziate. Emerge in alcune scene il duo dei cattivi da cartoon, formato da Hugo Weaving e Toby Jones, e soprattutto Tommy Lee Jones, vulcanico scettico, vero macho del film. Bella trasposizione filmica del supereroe più famoso della cultura pop americana, edito fin dai primi decenni del secolo scorso dalla Marvel Comics e creato da Joe Simon con Jack Kirby nel 1941. Din. Dis.