Come la Ville Lumière conquista un americano

Congli occhi dell'americano a Parigi, osserva la città fin nei suoi angoli più intimi, cogliendo la dicotomia tra la pomposità della cultura ufficiale e la «più splendida civiltà dei luoghi comuni mai esistita»: quell'amalgama unico creato dai café, dai parchi, dai musei, dall'alta moda, dalla luce sui tetti e dalla ritrosa cortesia degli abitanti. Pagine pervase dall'ironia e dalla sottile tensione tra due culture che guardano con reciproco sospetto e ineffabile attrazione.