Il balletto taglia i lati oscuri del racconto

«LoSchiaccianoci» è noto grazie all'opera di Piotr Il'ic Caikovskij, che si ispirò (nel 1891) alla vicenda per trarne uno dei balletti più famosi del mondo. Nel balletto viene però sviluppato solo il tema del sogno di Mary, escludendo tutto il lato oscuro del racconto. La trama è tratta dalla favola di Hoffman reinterpretata da Alexandre Dumas e in questa versione arrivò nel 1847 al coreografo dei balletti imperiali di Pietroburgo, Petipa, che eliminò i risvolti inquietanti a favore di una formula spettacolare che esaltasse lo spirito favolistico, tra valzer, danze russe, cinesi, arabe, francesi e spagnole. Coreografi moderni, come Nureyev, approfondirono invece gli aspetti psicoanalitici, individuando nell'avventura di Mary l'iniziazione all'amore, il passaggio da bambina a donna, mentre i topi rappresentavano le paure inconsce e il patrigno precettore Drosselmeyer il suo maestro di vita. Din. Dis.